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Prodotti di bellezza

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Poiché in quel periodo mi iscrissi ad un corso di aikido (essendo stanca di avere mal di spalle causa vita sedentaria venti ore al giorno!!!), decisi che quello sarebbe stato il mio anno di combattimento della cellulite.
Ma gettai subito la spugna.
Mi spiego.
Mi sono detta: “Quest’anno moto (da sempre escluso dal mio modo di essere!), tante verdure e insalate (da sempre odiate e quindi assenti dalla mia alimentazione), tantissima acqua (quella onnipresente: minimo due litri al giorno) e massaggi dall’estetista”.

Quando mi sono accorta che l’aikido non è uno sport che modella il fisico (basta vedere le nostre cinture nere: sono sei-sette anni che lo praticano, ma il loro fisico è tutt’altro che “palestrato”: se tale lo si vuole avere si deve fare pesi al di fuori della lezione di aikido), ho iniziato a pedalare sulla mia cyclette nei tre giorni a settimana in cui non andavo in palestra, facendo dieci chilometri al giorno in una mezz’oretta di pedalata.

Quando dopo un anno di massaggi dall’estetista (con conseguente svenamento totale: un massaggio costava all’epoca tredici euro – ora arrivati a venti – !!!) mi sono accorta che forse non bastava, ho iniziato ad utilizzare prodotti anticellulite in commercio, tra i quali Garnier Bodytonic che si presenta come un “gel riduttore anti-inestetismi da cellulite”.

Ho letto le promesse contenute sulla sua confezione: pelle rassodata e liscia dopo otto giorni di utilizzo, pelle a buccia d’arancia levigata dopo ventuno giorni di utilizzo, perdita di 1,9 cm di giro coscia dopo ventuno giorni di utilizzo. E ci ho creduto.
Ho addirittura letto recensioni entusiastiche del prodotto in rete e ci ho voluto credere ancora di più.

Risultato: come tutti gli altri prodotti dello stesso genere è un’illusione mal riposta.

La sua composizione è a base di lipo-riduttori e anti-accumulo (principi brevettati!!!), tra cui essenze di frutti e caffeina.
Ne viene consigliato un utilizzo costante per almeno un mese con applicazioni una-due volte al giorno sulle zone interessate.

Sinceramente io l’ho utilizzato soltanto una volta al giorno (dopo la doccia mattutina), ma dopo tanto (per i miei gusti!!!) impegno, non ho visto ALCUN miglioramento e, per consolarmi, ho iniziato a vivere nell’illusione che, forse, sono riuscita a prevenire eventuali peggioramenti.

Certo c’è stata durante quell’anno l’influenza malevola e non indifferente della maledettissima pillola Yasmine (con la quale ebbi un rapporto più che conflittuale!!!), ma è anche vero che un po’ di moto in più rispetto al solito l’ho fatto, ho associato un’alimentazione più curata, ho addirittura usato il vibromassaggiatore… qualche risultato in più me lo attendevo davvero.

A corso di aikido terminato (causa pausa estiva!), è iniziata una nuova fase della mia lotta alla cellulite: nuoto tre volte a settimana, cyclette negli altri giorni, ancora alimentazione curata, utilizzo del vibromassaggiatore (estetista abbandonata: dopo un anno di massaggi ogni settimana, mi pare davvero uno spreco!), sospensione dell’assunzione della pillola e riutilizzo di prodotti mirati, primo tra i quali proprio Garnier Skin Natural Bodytonic, la cui applicazione è molto semplice e non sporca (il prodotto viene assorbito dalla pelle in seguito all’applicazione con pochissimi massaggi ).

Il prodotto in esame mi piace molto per la sua “leggerezza” (non unge e non è particolarmente cremoso, ma neanche troppo fluido e quindi difficilmente applicabile da un’impedita come me: di prodotti troppo fluidi ne spalmo metà sulle gambe, il resto sul pavimento!!!), per il suo delicato profumo e per la praticità d’uso della sua confezione.

Riguardo ai risultati ripeto: se si spera che soltanto applicando questo prodotto si possa vedere la propria cellulite ridursi, penso che si stiano sprecando tempo, fatica, soldi e illusioni.
Se invece lo si abbina ad una bassa attività fisica, i risultati sono di mantenimento dello stato di cellulite pre-esistente (che già non è poco rispetto ad un eventuale peggioramento… anche se non so se effettivamente il non peggioramento sia dovuto al prodotto o sarebbe stato tale anche senza di esso!).
Se lo si abbina ad attività fisica più intensa e a massaggi mirati… non posso testimoniare!!!

fine

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Avevo 16-17 anni e un fisico che definire asciutto e ben fatto è troppo poco: 173 cm di altezza per 50 chili di peso scarsi. All’epoca non mi piacevo: mi sentivo il brutto anatroccolo (per di più senza speranza di lieto fine!) e mai e poi mai avrei pensato di poter rimpiangere quei giorni, quel fisico!

Avevo una “futura suocera” (declassata nel volger di quattro anni al ruolo di “ex futura suocera”!) giovanissima e patita di fitness, che trascorreva (e suppongo trascorra ancora!) tutti i pomeriggi in palestra.
Alla mia ingenua domanda (in seguito a sue dissertazioni inerenti la cellulite che lei andava a combattere in palestra): “Ma io ho la cellulite?” (tempi di gloria: neanche sapevo cosa fosse… NON ne avevo assolutissimamente!!!), ci fu un coro generale dei presenti: “Si, al cervello”.

Crescendo e conducendo una vita totalmente sedentaria (maledettissima università!!!), man mano che assumevo pillole anticoncezionali a causa del mio odiatissimo ovaio micropolicistico, mettevo su qualche chiletto, che a dire il vero non mi stava neanche male, ma contemporaneamente, arghhhhhhhhh!!!!, affiorava pure lei, la odiatissima nemica che mi sarei portata dietro fino ad oggi: la cellulite!!!

Inutile darne una descrizione medica (infiammazione dei tessuti cellulari sottocutanei che si manifesta con gonfiori ed infiammazioni ai linfonodi, accompagnata da ritenzione idrica e cattiva circolazione del sangue e dovuta all’accumulo di grasso): la cellulite è soltanto un nemico da combattere, che si manifesta con la classica pelle a buccia d’arancia su cosce e glutei (e a qualcuna non soltanto lì, poverina lei!!!), per la stragrande maggioranza della popolazione femminile.

Benché vi siano molti prodotti in commercio che promettono di eliminarla, posso, per esperienza, sostenere che, nei casi (come il mio) in cui c’è una forte predisposizione genetica, in cui non si sta attenti più di tanto all’alimentazione e in cui l’attività fisica è pressoché assente o molto incostante, questi prodotti servono soltanto per buttar via i propri soldi nella speranza di comprare un’illusione.

fine della prima puntata: questo post è troppo lungo, lo continuo appena posso!

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